L'attesissimo ritorno dei Laruku non è stato per me una delusione. È vero che si sente un po' troppo che tutti e quattro i membri hanno perseguito carriere soliste, e non sono riusciti a ricreare appieno l'armonioso amalgama che caratterizzava i loro precedenti lavori (su tutti, il doppio capolavoro "ark"/"ray"). Tuttavia l'album è decisamente sopra la media del suo genere, quel rock non eccessivamente tirato con l'aggiunta di un particolarissimo tocco che ha sempre caratterizzato la produzione dei Laruku, e contiene canzoni destinate a diventare veri e propri classici.
01. Seppun (Bacio)
Una canzone di un rock molto sensuale e suadente apre l'album. È un pezzo di Ken, e si sente. Hyde esplora la gamma più bassa della sua estensione con ottimi risultati alla crooner.
02. Ready steady go
Il passaggio da una canzone suadente come "Kuchizuke" a un pezzo che sa di Tetsu fin dalle prime note è forse un po' brusco, ma la canzone è adorabile, allegra e diretta, e fa venir voglia di saltare e gridare e darei un braccio per poterla vedere dal vivo! I coretti di Tetsu nel ritornello sono qualcosa di spettacolare. Mai scelta di un singolo fu più appropriata (e non un singolo particolare, ma quello che segnava il ritorno dei Laruku sulla scena dopo quasi quattro anni!)
03. Lover boy
Ken ha scritto anche il testo di questa canzone, oltre alla musica, che se non fosse per la voce di Hyde sembrerebbe un pezzo dei S.O.A.P. (il gruppo di cui Ken è il cantante, appunto). È molto carina e "upbeat", con un ottimo drumming, ma è un po' strana come canzone dei L'Arc.
04. Feeling fine
Rimbalzante e saltellante, questo pezzo di Ken è molto allegro. Il cantato di Hyde si stabilizza in una fascia media della sua ampiezza. Niente male davvero per un brano scanzonato ed estivo.
05. Time goes on
"Time goes on" è un'opera di Tetsu quasi a 360°: di essa ha scritto musica e testo, suonato il basso, le tastiere e la chitarra e cantato i coretti. Ha un sapore nostalgico e triste, ma le tastiere tintinnanti le danno un che di dolce. Davvero bella, e ben interpretata da Hyde.
06. Coming closer
Torniamo al rock più "chitarroso" con la sesta traccia, che è piacevolmente puntellata da una sezione d'archi. Hyde torna a cantar basso, con il suo solito tono indolente che però ha il suo fascino (inutile, io non sopporto Hyde come persona, ma come cantante lo adoro!). Una delle canzoni di "Smile" in cui le quattro personalità che compongono i L'Arc sono riuscite meglio ad amalgamarsi.
07. Eien (Eternità)
Questa ballata dall'incedere maestoso è opera di Hyde, e la canzone in cui la sua interpretazione spicca. Il ritornello in particolare è davvero bello ed emozionante.
08. Revelation
Alla canzone di Yukihiro non possiamo (e non vogliamo) sfuggire ^__- stavolta ci offre una canzone rock nello stile di "Trick" ma più pesantemente velata di elettronica, piena di energia e dal ritmo incalzante. Il coro di Tetsu, di nuovo, è qualcosa che mi manda fuori di testa. Non prendetemi per matta ma questa canzone mi sa di Beatles del periodo Magical Mystery Tour / Sgt. Pepper... non saprei spiegare perché.
09. Hitomi no juunin (Vivo nei tuoi occhi)
Una dolcissima ballata in puro stile Tetsu, in cui Hyde spazia da un estremo all'altro della sua estensione, grazie a una sapiente costruzione della melodia che va innalzandosi per gradi. Il pianoforte è una piacevole aggiunta, ma il punto forte della canzone è l'assolo di Ken: molto più semplice del suo solito, è tuttavia molto bello, e riesce a trasmettere dolcezza. La canzone è stata anche singolo, con un video davvero strano, tutto in reverse.
10. Spirit dreams inside
"Spirit dreams inside" non è un pezzo nuovo, essendo stato scritto per la colonna sonora del film di Final Fantasy nel 2001 (se non erro). Tuttavia, non essendo stato incluso in nessun album o raccolta, è stato aggiunto come decima traccia di "Smile". È un bel pezzo rock dalle atmosfere leggermente cupe, ma che evocano spazi sconfinati e liberi; è in inglese (e Hyde ha miracolosamente una pronuncia decente), interpretata molto bene. I cori di Tetsu (sono banale, lo so...) sono una delle parti migliori. All'inizio non amavo molto questa canzone, associandola al film non esattamente splendido, ma man mano mi è "cresciuta addosso", come dicono gli inglesi, e adesso mi piace moltissimo.