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Manga e J-music: Combinazione Geniale!
| a cura di Fuyuko

Chiunque compri come me decine e decine di manga al mese si sarà accorto delle innumerevoli coincidenze sviluppatesi tra il mondo dei fumetti e quello della musica: ormai sentir nominare un gruppo musicale o veder apparire personaggi cartacei che incarnano le sembianze di grandi idoli musicali giapponesi, tra le pagine del volumetto che ci stiamo gustando, è diventato normalissimo. Solitamente gli artisti più apprezzati, per questo genere d'abbinamento, sono quelli appartenenti alla particolare espressione Visual Kei, promotori di look molto diversi tra loro e a dir poco stravaganti, nonché giovincelli belli da far paura e truccati a dismisura. Vogliamo citare qualche esempio? Una delle prime lampadine ci si è accesa quando tra le pagine di I”s di Masakazu Katsura è apparso Shota Tanaka il ragazzo “menefreghista” U_U della “sosia” di Yori. In molti hanno L’elemento musicale è presente anche nel manga di Mitsuba Takanashi che ormai sta spopolando in Italia col nome di “LuI, il diavolo!” e che in Giappone è conosciuto come “Akuma de soro”. Il personaggio principale Takeru Edogawa, bello e tenebroso, è ispirato al musicista hide degli X Japan: Uno degli artisti più famosi del Sol Levante, scomparso improvvisamente nel 1998. L’autrice, rifacendosi all’immagine di hide, ha voluto creare un personaggio che in tutto e per tutto rispecchia quell’aria misteriosa e complessa che avvolgeva il chitarrista. Sicuramente tutti (o almeno quasi ^^””) avevamo notato un'ulteriore somiglianza con un altro membro degli X Japan: mi riferisco al manga “L’età della bella addormentata” di Kazumi Ohya, dove il tenero e complessato Sheena ricorda di molto Yoshiki, leader della band, non solo per la somiglianza fisica ma anche per la quasi parallela carriera musicale. Un fatto curioso è sicuramente quello che lega il manga “Kaikan phrase” (in Italia “Strofe d’amore”) di Mayu Shinjo e il gruppo musicale LUCIFER. Qui la storia s’inverte: nasce prima il manga che spopola tra i ragazzi giapponesi per il tratto estremamente shojo e per la vena erotica; Solo in un secondo momento, visto l’enorme successo della serie, nasce la band in carne ed ossa. L’idea geniale è stata quella di trovare ragazzi completamente identici ai personaggi fittizi: tutti molto belli, sexy e sopratutto provocanti. L’unica differenza sta nel nome del leader che nel manga è Sakuya, mentre nella realtà è Makoto. Come ho detto all’inizio, oltre alle varie copie d'idoli musicali, nei manga, possiamo ritrovare diversi riferimenti alle bands che in quest’ultimo periodo stanno spopolando in Giappone. Un esempio carino può essere un riferimento curioso che ho ritrovato nel volume 11 di “Le situazioni di Lui&Lei” della mangaka Masami Tsuda. Chi colleziona come me questa serie, conoscerà bene Kazumi, fratello di secondo letto di Tsubasa e cantante del gruppo rock emergente YIN&YANG. Kazumi, mentre parla con uno dei membri del gruppo, nomina la rivista “Rocky”, dove si possono trovare articoli su band come i “Niji” e gli “Haiiro”: premettendo che le due parole significano rispettivamente “Arcobaleno” e “Grigio” (color cenere), secondo voi a quali gruppi l’autrice voleva far riferimento?... Naturalmente ai mitici L’Arc~en~ciel e GLAY! ^^V Sicuramente coincidenze di questo genere non possono che far piacere ad amanti della J-music come noi: è un modo in più per avvicinare i nuovi lettori a generi musicali che ancora non conoscono ed inoltre ogni riferimento di questo tipo riaccende nei già “ingordi” del sound made in Japan, la voglia di ascoltare BUONA musica mentre contemporaneamente ci si gode manga d'alta qualità.

Akuma de soro

Akuma de soro

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Strofe d'amore

Strofe d'amore

Lucifer

Lucifer

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